lunedì 24 agosto 2015

Di cosa ha bisogno oggi l’impresa per continuare a crescere e rimanere con successo sul mercato?



Di cosa ha bisogno oggi l’impresa per continuare a crescere e rimanere con successo sul mercato?

Ognuno ha la sua risposta. 
Gli esperti di Qualità vi risponderanno che quel che serve è un sistema certificato. 

Alcuni produttori e integratori di tecnologia vi proporranno l’ultimo gestionale integrato. 

Le società di consulenza strategica vi parleranno dell’eccellenza della loro metodologia organizzativa. 
Le agenzie di comunicazione vi convinceranno dell’importanza del miglioramento delle relazioni con gli stakeholder e del rafforzamento del brand.

Noi siamo convinti che tutto questo non vi serva a nulla…a meno che sappiate come combinare e declinare tutto ciò in autentica creazione del valore.  

Perché la tecnologia, le riorganizzazioni radicali e spesso traumatiche, i lunghi processi per ottenere la targa ISO 9XXX, la visibilità sui Media non servono a nulla se a monte non vi è un progetto, una strategia per la creazione del valore. 

E il valore – quel che più conta - è una cosa che non può essere confinata (o confusa) con il raggiungimento dell’eccellenza, della best performance in un singolo componente del sistema azienda. 

Il valore deve essere globale e al suo raggiungimento concorrono tutti i soggetti interni ed esterni che ruotano nell’orbita dell’azienda. Tutti insieme. Un’unica falla nella catena, la trasforma inevitabilmente in un fragile spago.

Ma cosa intendiamo per creazione del valore?

Intendiamo un concetto che non è fisso e immutabile nei tempi, ma che sicuramente in questi nostri tempi può nascere solo ed esclusivamente dall’instaurazione di relazioni win-win tra tutte le parti in grado di contribuire al successo dell’azienda. 

La cosiddetta globalizzazione, infatti, ha messo in evidenza senza più possibilità di dubbio che ogni azienda opera all’interno di un sistema, cioè di un insieme di interconnessioni. E, anche grazie all’evoluzione delle tecnologie delle comunicazioni, la velocità con cui gli effetti di un’azione si propagano lungo tutto l’insieme è elevatissima. Solo le imprese che riescono a governare e sfruttare queste interconnessioni e questa velocità possono continuare a crescere.

Il valore è, dunque, una questione di relazioni

Sia all’interno – tra i dipendenti e tra questi e il management – sia all’esterno, tra imprese (partner ma anche concorrenti in taluni casi) convinte che fare sistema sia la formula vincente. 

Fare sistema per uscire dall’isolamento e dalla vecchia logica della competitività come annientamento dei concorrenti a qualsiasi prezzo, dell’efficienza come pura riduzione dei costi comprendente drastici tagli del personale e imposizione di tariffe e condizioni insostenibili ai fornitori. 

Fare sistema per abbracciare con coraggio le opportunità inedite offerte dalla co-petizione. 

Fare sistema per arrivare dove da soli non si potrebbe. Fare sistema, infine, perché alla domanda che ci siamo fatti all’inizio, oggi più di sempre, non c’è un’unica risposta.

Perché il successo dell’azienda non può nascere da un sistema certificato per la qualità se la qualità non è una filosofia abbracciata e compresa da tutte le parti. 

Non può nascere dalla visibilità presso gli interlocutori ottenibile grazie alle relazioni pubbliche se poi su tale visibilità non si sa capitalizzare attraverso il mantenimento e la cura nel tempo delle relazioni che si sono venute a creare. 

Non può nascere dall’efficienza del sistema informativo se questo sistema è stato calato dall’alto, senza il coinvolgimento strategico dei responsabili tecnici e il feedback degli utilizzatori finali. Perché, infine, nessun prodotto, anche il migliore, esiste e ha successo sul mercato se viene sviluppato senza tenere conto dei bisogni e delle richieste reali di quel mercato a cui vorrebbe rivolgersi.

La logica della creazione del valore e del fare sistema in cui noi crediamo è la logica che ci piace definire dell’E-E, contrapposta a quella più nota dell’O-O, che crede che una cosa (strategia, prodotto, iniziativa promozionale) si possa fare “O” così “O” così; che per raggiungere un obiettivo di business serva “O” questo “O” quello. Noi invece crediamo che OGNI cosa si possa fare così “E” anche così e che al raggiungimento di ogni obiettivo concorrano fattori diversi, ugualmente importanti e fra loro sempre correlati.

Se proprio volessimo tentare di schematizzare questi fattori, potremmo riassumere ciò che oggi è indispensabile a un’azienda per esistere sul mercato in questi pochi punti:
-          organizzazione efficiente e motivata in ogni sua parte in grado di sfruttare al massimo della capacità ogni suo componente
-          innovazione costante
-          visibilità sul mercato (e quindi capacità di promuoversi)

 
Come realizzare tutto ciò? Affidatevi a un metodo, il mio preferito: la TOC - theory of constraints? Volete saperne di più? Scrivetemi.

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